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Quali Sono le Migliori Pratiche per la Lubrificazione dei Riduttori?

Dec 10, 2025

Scegliere il lubrificante giusto per i cambi

La base della lubrificazione efficace dei cambi è la scelta del lubrificante corretto: utilizzare un tipo errato può causare usura prematura, surriscaldamento o addirittura il danneggiamento degli ingranaggi. Controllare innanzitutto le indicazioni del produttore del cambio, che specifica la viscosità raccomandata, il tipo di olio base (minerale, sintetico o semisintetico) e il pacchetto di additivi. Per cambi ad alta velocità o che operano a temperature elevate, i lubrificanti sintetici sono ideali poiché resistono meglio alla degradazione rispetto agli oli minerali. I cambi pesanti sottoposti a carichi elevati richiedono lubrificanti con additivi antiusura e ad alta pressione per proteggere le superfici metalliche da graffi o saldature. Evitare di mescolare diversi tipi di lubrificanti, poiché ciò potrebbe ridurne l'efficacia e causare reazioni chimiche dannose per il cambio. Prendersi il tempo necessario per selezionare il lubrificante giusto garantisce al cambio la protezione necessaria per un funzionamento regolare.

Mantenere il livello corretto di lubrificante nei cambi

Mantenere i riduttori riempiti con la giusta quantità di lubrificante è altrettanto importante quanto scegliere il tipo corretto. Troppo poco lubrificante comporta una copertura insufficiente: ingranaggi e cuscinetti si sfregheranno direttamente l'uno contro l'altro, generando attrito e calore. Troppo lubrificante crea una pressione eccessiva, causando perdite, aumento del consumo energetico e formazione di schiuma che riduce l'efficienza della lubrificazione. Per controllare il livello, fare riferimento al visibile sul corpo del riduttore o all'asta di livello (la maggior parte dei riduttori dispone di questi elementi integrati). Assicurarsi che il riduttore sia alla temperatura di esercizio e spento prima del controllo: questo garantisce una lettura più accurata. Aggiungere il lubrificante lentamente, fermandosi frequentemente per verificare il livello ed evitare il sovraripieno. Per i riduttori sigillati, seguire le istruzioni del produttore riguardo agli intervalli e alle quantità di ricarica. Mantenere il livello corretto assicura che tutte le parti in movimento del riduttore siano adeguatamente lubrificate, prevenendo l'attrito a secco e prolungando la durata utile.

Seguire gli intervalli corretti di cambio del lubrificante per i riduttori

La sostituzione regolare del lubrificante nei cambi è fondamentale per rimuovere contaminanti e additivi usurati che si accumulano nel tempo. Anche il migliore lubrificante si degrada con l'uso, raccogliendo particelle metalliche, sporco e umidità che possono danneggiare i cambi. L'intervallo ideale di sostituzione dipende da fattori come temperatura di esercizio, carico e ambiente: condizioni difficili (alte temperature, aree polverose) richiedono cambi più frequenti. Come regola generale, controllare il lubrificante ogni 500-1.000 ore di funzionamento e sostituirlo ogni 2.000-5.000 ore (o secondo le raccomandazioni del produttore). Prima della sostituzione, far funzionare brevemente il cambio per riscaldare il lubrificante: in questo modo scorre più facilmente ed espelle un maggior numero di contaminanti. Svuotare completamente il vecchio lubrificante, pulire il tappo di scarico e il filtro (se presente), quindi riempire con lubrificante nuovo. Omettere o ritardare la sostituzione dell'olio permette l'accumulo di contaminanti, causando un'usura maggiore e potenziali guasti ai cambi.

Mantenere i cambi e il lubrificante liberi da contaminanti

Contaminanti come sporco, polvere, trucioli metallici e umidità sono il principale nemico della lubrificazione dei cambi. Anche particelle minuscole possono agire come abrasivi, graffiando i denti degli ingranaggi e le superfici dei cuscinetti, mentre l'umidità provoca ruggine e riduce l'efficacia del lubrificante. Per mantenere puliti i cambi, ispezionare regolarmente guarnizioni e paraolio e sostituire quelli incrinati o usurati per impedire l'ingresso di sporco e acqua. Quando si aggiunge o si cambia il lubrificante, utilizzare attrezzi e contenitori puliti per evitare l'introduzione di contaminanti. Se il cambio è utilizzato in ambienti polverosi o sporchi, si può valutare l'installazione di un filtro di aerazione per mantenere pulito l'aria che entra nel cambio. Inoltre, controllare periodicamente il lubrificante alla ricerca di segni di contaminazione: opacità (umidità), colore scuro (sporcizia) o particelle metalliche (usura). Affrontare tempestivamente la contaminazione previene danni costosi e mantiene il sistema di lubrificazione del cambio efficiente.

Monitorare le prestazioni del cambio e lo stato del lubrificante

Un monitoraggio regolare ti aiuta a individuare precocemente problemi di lubrificazione prima che si trasformino in guasti importanti nei riduttori. Controlla attentamente indicatori chiave come la temperatura: un eccessivo surriscaldamento spesso indica una lubrificazione insufficiente, un tipo errato di lubrificante o contaminazione. Fai attenzione a rumori anomali (cigolii, ronzii) provenienti dai riduttori, che possono indicare ingranaggi a secco o componenti usurati a causa di una scarsa lubrificazione. Verifica la presenza di perdite intorno a guarnizioni, paraolio o il tappo di scarico: le perdite indicano un eccesso di olio o componenti danneggiati che necessitano di riparazione. Puoi inoltre inviare campioni di lubrificante a un laboratorio per l'analisi, che rileva la presenza di metalli, livelli di umidità e il degrado degli additivi. Per riduttori critici (utilizzati in ambito manifatturiero, minerario o nei trasporti), valuta l'installazione di sensori di monitoraggio per dati in tempo reale. Rimanendo vigile, puoi adeguare le pratiche di lubrificazione secondo necessità, garantendo un funzionamento affidabile dei riduttori ed evitando fermi imprevisti.
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